GENERAZIONI FUTURE NELL'UMANESIMO PERENNE
OVVERO STUDIARE LE DIMENSIONI DELL'EFFETTIVITÀ
DEI SOGGETTI COSTITUZIONALI REALI COME CITIZEN SCIENCE NELLA NATURA
Il rispetto della natura imprescindibile per la sopravvivenza umana
Il diritto e la politica possono servire a legittimare l'esistente oppure a cambiare la realtà. Scopo delle attività del CEDEUAM è quello di studiare la realtà come «situazione costituzionale» da trasformare, secondo le formule di José J. Gomes Canotilho ed Elinor Ostrom, ossia attraverso la ricerca-azione applicata sui problemi, piuttosto che la sola analisi empirica delle soluzioni formali, dunque nella osservazione e nella pratica diretta dei campi di esperienza costituzionale della «condizione umana» (Hannah Arendt) e non invece nella esclusiva ricostruzione delle risposte dei formanti giuridici (leggi, giurisprudenza, dottrina).
Per questo, come introduzione, più di qualsiasi discorso può valere la poesia di un canto, se è vero che il Diritto costituzionale «è sentimento, non solo ragionamento» (Karl Loewenstein) da vivere e praticare
come «umanesimo
perenne della strada» (Frantz Fanon), per un futuro diverso dal presente, più naturale per poter essere più umano. Si ascolti e si veda, prima ancora di leggere tutto il resto, digitando qui in
basso.
A questo "umanesimo perenne", insegnato per quarant'anni a Lecce da Nicola Carducci
a futuri Studenti e Studiosi dell'Università, si ispirano le azioni e le iniziative del CEDEUAM
con la sua «Biblioteca dell’umanesimo perenne Nicola Carducci».